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Wat Phou Champasak

Kingfisher-logo-xsQuesto sito, annoverato tra il "patrimonio dell'umanità" UNESCO, si trova 

a circa un'ora di viaggio da Pakse dove è possibile affittare un tuk-tuk o un minibus per l'intera giornata. Per arrivare a Wat Phou si deve seguire la strada n° 13 in direzione sud e, arrivati al villaggio di Ban Lak Samseep, svoltare a destra per circa 3 km fino a raggiungere il fiume Mekong. Un traghetto vi porterà dall'altra parte del fiume al paese di Champasak che si trova a circa 8 km dal tempio. Se viaggiate con mezzi pubblici è consigliabile fermarsi a Champasak per la notte in una delle piccole guesthouse presenti.

Wat Phou è il più importante sito archeologico del Laos poiché rappresenta le origini della civiltà Khmer molto prima dell'apparizione di Angkor. I resti sono datati tra il 9° ed il 12° secolo. I Khmer ne fecero il loro principale sito religioso il quale fu, in origine, Hindu. Rappresentazioni di Shiva, tra gli altri, possono ancora essere visti oggigiorno. Più tardi, nel 16° secolo, divenne un sito Buddista. Sebbene piccolo in confronto ad Angkor Wat in Cambogia, Wat Phou rimane in ogni caso un luogo carico d'atmosfera.

Recentemente è stato aperto un museo riguardante questo periodo storico. I lavori archeologici, curati dall'italiana Patrizia Zulese, sono finanziati dall'Unesco e dal governo Italiano.

Nei campi antistanti si trova un grande stagno con una larga passeggiata che porta al palazzo 

circondato da sculture simbolizzanti le Zampe di Shiva (si raccomanda di non camminare sopra i detriti perché danneggereste ulteriormente i resti del sito). Dietro al palazzo si trova quella che fu una biblioteca.

Più avanti affronterete una scalinata in pietra molto ripida che vi farà boccheggiare. Nel primo "pianerottolo" potrete ammirare la statua che si ritiene rappresenti il fondatore del tempio. Arrivati in cima troverete il santuario dove sono ancora visibili dei bassorilievi che ritraggono gli dei Shiva, Bramha e Vishnu.

Qui vi potrete rilassare e visitare il luogo intorno al santuario dove si trovano rocce scolpite a forma di animali così come lo splendido panorama 

dell'intero complesso archeologico e delle circostanti pianure..

A circa 600 metri sotto il Wat Phou vi sono le rovine di Hong Sida, il palazzo dedicato alla dea Sida, un santuario Hindu risalente allo stesso periodo del Wat Phou.

Durante la luna piena del terzo mese lunare (solitamente in febbraio) il più importante festival della provincia (Bun Wat Phou Champasak) attira migliaia di pellegrini al Wat Phou. La festa religiosa dura tre giorni ed in questo periodo l'intero sito e tutte le zone circostanti sono intasate da mezzi e gente, durante la notte musica dal vivo renderà difficile addormentarsi, anche se, in ogni caso, è in pratica impossibile trovare una sistemazione per la notte.

Il sito è aperto dalle 08.00 alle 16.00, il biglietto d'ingresso è di circa 3$ e si raccomanda la visita nel mattino se si vogliono scattare delle buone fotografie.

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